logofotocine

Anno:

2008

  • Il Circolo ha organizzato un corso di fotografia, realizzato a cura di Gabriele Caproni dal 17 Gennaio al 13 Marzo 2008, cui hanno partecipato 16 allievi.
  • Martedì 12 Febbraio all'Osteria Aquila d'oro di Castelnuovo di Garfagnana presentazione ufficiale del sito Internet del Circolo www.fotocinegarfagnana.it
  • Domenica 17 Febbraio gita sociale a San Felice sul Panaro in occasione della manifestazione "Magico Carnevale – GIORNO DI NOZZE” .
  • Martedì 18 Marzo è stato ospite del Circolo il fotografoVALERIO PERINI di Firenze  http://www.perinivalerio.it/  che ha presentato la sua interessente e premiata produzione.
  • Cofanetto fotografico 2008 del Circolo Fotocine Garfagnana. Realizzato in 30 copie numerate formato 18x24 cm., contenente 17 stampe montate su pass-partout scavato di: Stefania Adami, Manuela Angelini, Gilberto Bentivoglio, Samuele Bianchi, Gabriele Caproni, Loredano Fioravanti, Rossana Garibotti, Pietro Guidugli, Fabrizio Iacomini, Anita Lenzi, Simone Letari, Gigi Lusini, Giambattista Lucchesi, Silvia Pieroni, Sauro Rigali, Mario Rontanini, Tommaso Teora.
  • "MURAKOZE RWANDA" , mostra fotografica di Rossana Garibotti,dal 15al 24 Marzo,Rocca Ariostesca a Castelnuovo di Garfagnana. L'iniziativa, organizzata dall'associazione "Amatafrica - Solidarietà internazionale Valle del Serchio", è realizzata in collaborazione con la Comunità Montana della Garfagnana, il Comune di Castelnuovo di Garfagnana, il Circolo Fotocine Garfagnana e Foto Pastrengo.La mostra raccoglie circa 80 foto realizzate nel corso di un recente soggiorno presso un centro missionario in Rwanda e testimonia la vita di queste popolazioni alla ricerca di ua normalità dopo anni di guerre e lotte fraticide.
  • Per la monografia FIAF "VIVERE L'ARTE" sono state selezionate anche alcune opere proposte da autori del Circolo Fotocine Garfagnana ed in particolare da Stefania Adami (2), Manuela Angelini (2), Gabriele Caproni (3) e Pietro Guidugli (1). Le foto saranno esposte durante il 60° Congresso FIAF di Chiavari dal 14 al 18 Maggio 2008.
  • Per la monografia FIAF "VIVERE L'ARTE" sono state selezionate anche alcune opere proposte da autori del Circolo Fotocine Garfagnana ed in particolare da Stefania Adami (2), Manuela Angelini (2), Gabriele Caproni (3) e Pietro Guidugli (1). Le foto saranno esposte durante il 60° Congresso FIAF di Chiavari dal 14 al 18 Maggio 2008. 
  • "TETTI", mostra fotografica di Tommaso Teora, dal 18 al 28 Aprile nella Sala Suffredini di Castelnuovo di Garfagnana. La mostra presenta una raccolta di 63 foto a colori che rappresentano tetti di abitazioni e edifici della Garfagnana. La mostra è accompagnata da un pieghevole con approfondite presentazioni di Feliciano Ravera,Gigi Lusini e Matteo Rossi. Alla presentazione intervento di Maura Vagli assessore alla cultura del Comune di Castelnuovo, del dott. Pierangelo Scatena e del Presidente del Circolo Fotocine Garfagnana.
  • Il Circolo Fotocine Garfagnana il 23 maggio è stato ospite del Circolo Fotografico Pisano nella loro sede di San Piero a Grado, hanno partecipato, con le loro foto Stefania Adami, Manuela Angelini, Fabrizio Bertagni, Gabriele Caproni, Rossana Garibotti, Pietro Guidugli, Maria Magagnini, Sauro Rigali.

"PLURALE, SINGOLARE" 2008

PluraleSingolareLocandina

  •  Mostra collettiva "PLURALE,SINGOLARE" , mostra con patrocinio FIAF n. M25/08, di 13 autori più 11 allievi del Corso di fotografia, Castelnuovo di Garfagnana, Sala Suffredini dal 30 Aprile all'11 Maggio 2008. Ogni autore partecipante ha a disposizione uno spazio, che può fotograficamente riempire liberamente, per formato delle immagini, temi e numero di foto. Catalogo sintetico della mostra di 36 pagine.

    Hanno preso parte alla mostra....

    • Stefania Adami  - Maschile, Singolare
      Ovvero … occhi femminili posati sul volto di uomini incontrati. Da Francesco Cito a Gigi Aquilini, e poi Raul Iacometti e Paolo Adami, il Giovanni Tetti, il Donato Moni, e … ancora il progetto continua …
    • Manuela Angelini - Messico – On The Road 
      Un autobus percorre lunghe e deserte strade attraverso il Messico e l’unica cosa che vedi per ore è la giungla. Poi il bus frena e un dosso artificiale ti dice: “attento stai entrando in un villaggio”. Qui tutto è rallentato, altri tempi? Forse più “semplicemente” povertà. Il mezzo di trasporto più moderno è il nostro sorpassato maggiolone della Volkswagen, ma qui non tutti se lo possono permettere quindi uomini, donne e bambini si arrangiano così con quelli che io ho chiamato “risciò messicani”. Con loro giocano, fanno la spesa, vanno a lavoro … vanno on the road.
    • Gilberto Bentivoglio - Scazzo matto
      Credere in quello che si fa è fondamentale per la riuscita finale,crederci troppo,però, può essere controproducente perché si rischia di diventare seriosi e perdere la gioia e la spensieratezza che ci avevano dato la spinta iniziale. E allora giochiamo! Particolari di oggetti che vediamo (o non vediamo?) tutti i giorni, filtrati dall’occhio burlone di una fotocamera e stimolati dallo scodinzolare di un mouse possono diventare delle immagini … particolari? Un lavabo, un’avvolgibile, un portaritratti, un W.C., una lampada da giardino ed un lucernario sono davanti ai vostri occhi: Chi sarà cosa? Buon divertimento.
    • Gabriele Caproni - In prima fila
      Grazie alla televisione siamo sempre “in prima fila”. L’intento di questo lavoro è di accostare e far condividere due esperienze. Da una parte troviamo il Palio di Siena fotografato in bianco e nero e vissuto dall’autore in un modo diverso di intendere la “prima fila”. In contrapposizione la sintesi di una doppia operazione: l’esperienza consumata idealmente da tutti e l’ulteriore operazione mediatica effettuata estrapolando immagini a colori dal video del Palio. Questi dittici aprono un interrogativo sul senso di “prima fila”, al quale l’autore cerca di dare una risposta.  Forse le due visioni si uniscono, così da completare i vari tasselli dell’esperienza, lavorando all’unisono sulla conoscenza che l’autore ha del Palio di Siena.
    • Rossana Garibotti - Garfagnine allo sbaraglio
      La legge della Regione Toscana n. 50 del 1997 inserì tra le razze bovine a rischio di estinzione la razza garfagnina, vennero così stanziati fondi per incentivarne l’allevamento visto che stava rischiando la scomparsa totale perché soppiantata da altre razze più produttive. Dai numerosi studi fatti, la vacca garfagnina è risultata essere poco produttiva, ma molto adatta a vivere bene in ambienti altrimenti inutilizzabili, di produrre una quantità di carne minore, a volte meno tenera, ma sicuramente più succulenta e genuina e, provare per credere, molto più saporita. Il significato di questi aiuti stava nella tutela del patrimonio genetico e nella salvaguardia del territorio. Ad oggi il numero di capi di razza garfagnina presenti nel nostro territorio è, approssimativamente di 200 capi. Il contributo che veniva elargito fino al 2007 era di 340€ per ogni vacca nutrice e 225€ per ogni vitello, oggi, con il nuovo Piano di Sviluppo Rurale della Regione Toscana i contributi sono stati quasi dimezzati. Gli allevatori si trovano a dover scegliere se continuare, totalmente a loro spese, ad allevare la garfagnina o macellare anche i capi adulti. Ecco che, quando andremo in giro per il nostro appennino in estate, non troveremo più le vacche che pascolano tranquille sulla Pania di Corfino, Campaiana, Alpe di Camporanda ecc. Ecco che andremo a perdere un importante eredità genetica che ha lasciato incancellabile traccia nella cultura contadina della Valle.
    • Pietro Guidugli - Nel tunnel 
      La cosiddetta “Variante di Castelnuovo” è una delle opere pubbliche più attese dell’intera Garfagnana. Almeno da coloro che alla strozzatura di Castelnuovo hanno donato ore di attesa, respirato gas di scarico, subito il pericolo di un traffico molto intenso. L’opera ha il suo fulcro in una galleria di 600 metri, la cui escavazione abbiamo avuto occasione di seguire apprezzando la competenza degli esecutori, l’attenzione alla sicurezza e non ultima l’umanità e la simpatia dei tecnici, che ringraziamo.
    • Anita Lenzi - Occhi su Londra
      Viviamo in una società in cui l’uso e la cura dell’immagine, condiziona profondamente i costumi e la nostra stessa esistenza. Da una parte il culto consumistico di una perfezione frustrante, dall’altra la ricerca di nuovi stili creativi, di armonie cromatiche, di tutto ciò che rende più stimolante il mondo che ci circonda. La FOTOGRAFIA usata per sfogliare le pagine cangianti di una metropoli, Londra, che vive un’evoluzione significativa e contrastata. Forse una ricerca che ricorda la POP ART degli anni 60 ? Forse, ma io mi sento poco “ART” e molto “POP”.
    • Simone Letari - Golf
      Il gioco del Golf ripreso sul campo di Braccicorti a Pieve Fosciana in Garfagnana. Fotografie realizzate in occasione di un concorso fotografico organizzato dal golf club Abbadia di Colle Val D’Elsa (SI)
    • Giambattista Lucchesi - Donna “Particolare”
      La grafia del bianco e nero per esaltare dettagli e creare la mia DONNA "PARTICOLARE"
    • Silvia Pieroni - The spirit of Australia
      Sensazioni forti, nuove, l'eccitazione di trovarmi agli antipodi, nell'altro emisfero, dall'altra parte del mondo, mi sconvolgono da subito assaporo ogni cosa ed ogni esperienza avidamente le icone...non sono solo tali, sono reali, esistono! ...contrasti... una, anzi, la caratteristica principale di questo posto stupendo ...contrasti... città gremite di gente, città affollate da milioni di persone, non sono città frenetiche sono città vivibili, “a misura d'uomo”, è incredibile a dirsi! ...contrasti... l'outback, un luogo che non ha luogo nessuno sa dire di preciso da dove inizi, ma c'è ed è dappertutto, natura selvaggia, pura, primordiale il tempo qui sembra essersi fermato (o non è mai passato?) un cuore rosso, grande, che pulsa, vive è il deserto, ma non è proprio così semplice da definirsi ovunque percepisco odori, colori, suoni ...silenzio ...contrasti... innumerevoli, unici, incredibili che fanno parte, sono parte del “dream time” ...the spirit of Australia.
    • Stefano Prontelli - Sogni apuani
      Il sole scende oltre il marmo apuano, raggi di luce colorano il manto di nebbia che fa da mantello alla valle. Lo sguardo scompare oltre la montagna. Là nel soffice mare purpureo, culla dei nostri sogni …
    • Sauro Rigali  - “Istantanee” dal mercatino d’antiquariato
      Si tratta di alcune immagini scelte, da un reportage fatto al mercato d’antiquariato di Lucca. Normalissime foto “rubate”con una compatta analogica. Le caratteristiche di queste foto sono molteplici. La prima è che nessuno dei ripresi guarda in “macchina”; poi, la distanza focale è senza esasperati effetti grandangolari e per finire non ci sono grandi effetti di mosso e sfocature. Questo per dire che si tratta di foto considerate oggi non a “la page” prive di creatività e fantasia. Ma tant’è, nella mia cinquantennale passione per la fotografia ho sempre pensato che ci fosse posto anche per gli artigiani e non solo per gli “artisti”. 
    • Tommaso Teora - Lago-Si
      Insenature, conche, angoli nascosti che emergono in una ambientazione quasi surreale, dove il tempo non esiste. Nell’armonia dei colori e dei riflessi di uno scorcio sinuoso, sta il fascino di un mondo difficile da svelare.
    • Allievi del Corso di Fotografia con alcune foto o piccoli lavori: Fabrizio Bertagni, Michele Biagi, Francesco Cavarretta, Stefano Elmi, Loredano Fioravanti, Fabrizio Iacomini, Maria Magagnini, Elena Pedreschi, Rossella Piccinini, Giuseppe Quilici, Barbara Valentini.
    • Nell'ambito della mostra:
      Martedì 6 Maggio incontro con IVANO BOLONDI
      Sabato 10 Maggio incontro con PAOLO DORI

Ivano Bolondi vive a Montecchio Emilia (Reggio Emilia) dove è nato nel 1941. Fotografa dagli inizi degli anni settanta e dai primi anni ottanta ottiene importanti riconoscimenti nei maggiori concorsi nazionali ed internazionali. Nel 1992, gli è stata conferita dalla F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), l’onorificenza A.F.I. (Artista Fotografo Italiano). E’ stato designato dalla F.I.A.F. Autore dell’anno 2005.
"Bolondi è un artista raffinato, un autore cui sono sufficienti pochi e semplici segni per trasmettere suggestioni, per svelare mondi sconosciuti e realtà nascoste. La sua è la fotografia del processo visivo sintetico, una fotografia dove le figure indefinite e sfuggenti, dai contorni sfumati, vengono inconsciamente interpretate dall'osservatore attraverso un iter di associazionecon le immagini archetipiche che egli ha riposto nel suo subconscio. Le sue sono semplici tracce, impronte riprese con la naturalezza disarmante del fotografo che sa quale risultato vuole ottenere. Sono percezioni che prescindono dal valore intrinseco del soggetto, e concentrano tutta la loro essenza nella forma e nel gioco delle luci e delle ombre. Ivano Bolondi è un autore di classe che sa accordare la percezione con lo stato d'animo. Per lui il vedere è strettamente connesso con il sentire. Le sue immagini evocano in maniera ammirevole la sensazione del movimento nel tempo e nello spazio, ma le sue scelte estetiche sono solo parzialmente una questione di tecnica, perché sono una questione di cuore. Perché per Ivano fotografare vuol dire farsi coinvolgere ed essere capace di trasmettere le emozioni provate. Del resto non potrebbe essere differentemente, perché l'emozionalità è parte integrante del suo essere uomo."
Fulvio Merlak (Presidente Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)


Paolo Dori (Foto Stereoscopiche, in 3D), nato a Viareggio nel 1966, lavora come impiegato nel campo del trasferimento fluidi. Alpinista dal 1988, casualmente diventa speleologo nel 2000, trascinato nel sottosuolo da un gruppo di nuovi amici. Appassionato di fotografia sin dai tempi della prima comunione, dove per regalo ebbe la sua prima macchina fotografica, da allora ha sempre coltivato questo tipo di hobby.
Con la prima fotocamera digitale porta a casa le prime immagini di grotta sin dagli albori della Speleologia, perfezionando sempre di più la tecnica di ripresa ipogea fino ad arrivare alle riprese tridimensionali. Viste per la prima volta all'incontro internazionale di speleologia di Montello (TV) - "Conglomeriamoci" -, soltanto nel 2006 trova ancora casualmente un pozzo di esperti della fotografia tridimensionale: la Società Stereoscopica Italiana. Ed il resto è venuto da solo con il tempo, gli aiuti degli esperti e le prove. Da allora, grazie all'esperienza trasmessa dai Soci della SSI-3D, è riuscito a mettere insieme una quindicina di proiezioni stereoscopiche riguardanti cavità naturali ed artificiali ed attualmente si sta dedicando a nuovi sistemi di illuminazione a basso consumo elettrico e ad alto rendimento per la fotografia in grotta.
Dal 2005 è il responsabile della Commissione Foto/Video della Società Speleologica Italiana (in carica fino a tutto il 2008) e come tale organizza e promuove corsi di fotografia ipogea su tutto il territorio nazionale. Pubblicazioni su: "TALP" - organo della Federazione Speleologica Toscana, "Speleologia" - organo della Società Speleologica Italiana e "International Journal of Speleology".
Attualmente vive a Pietrasanta (LU), accanto alle magnifiche Alpi Apuane

Manifestazione realizzata con la collaborazione di:

Carrozzeria Mologno di Barga
Toro Assicurazioni Agenzia Marchini di Castelnuovo di Garfagnana
MAGHER Castelnuovo di Garfagnana
Bertolotti & Letari Castelnuovo di Garfagnana
Farmacia Lemmi Castelnuovo di Garfagnana


         INVITO 300
Dalle modalità di produzione agricola e industriale, fino agli artigiani e alle realtà locali, ma anche i consumatori e fin dentro le loro case, i “percorsi contemporanei sul cibo” attraversano gran parte della nostra quotidianità e del patrimonio culturale italiano.
“Immagini del gusto è la realizzazione di un evento a carattere fotografico inaugurato contemporaneamente in circa 250 sedi espositive in tutta Italia. Organizzate dai singoli, dai gruppi e dai circoli le mostre sono reportage di avvenimenti culinari, documenti di produzioni tradizionali, opere concettuali che indagano nel rapporto tra cibo e la sua rappresentazione e molte altre forme di espressione fotografica.
I numeri della partecipazione al progetto sono impressionanti: 17.000 le fotografie arrivate al CIFA per la selezione nazionale, 900 gli autori partecipanti, 1.000 le fotografie esposte a Bibbiena, circa 600 le foto pubblicate nel catalogo della mostra nazionale, 250 mostre locali nelle diverse località d’Italia, circa 900 le fotografie pubblicate nel libro dei circoli con una selezione di tutte le mostre locali.
Nell’ambito del progetto il Circolo Fotocine Garfagnana ha realizzato dal 31 Maggio all'8 Giugno a Castelnuovo di Garfagnana nella Sala “Suffredini” una inedita e composita mostra di sei autori: Stefania Adami, Samuele Bianchi, Gabriele Caproni, Pietro Guidugli, Simone Letari e Giambattista Lucchesi. I temi trattati sono vari, così come la tipologia delle foto: documentarie, narrative, artistiche.  
 
“PER GUSTO O PER FAME?” di Stefania Adami
“La fame di GUSTO”
Il lavoro è stato realizzato presso la Scuola Alberghiera di Barga nel febbraio 2007, in occasione di un concorso nazionale di cucina rivolto ai ragazzi delle scuole alberghiere nazionali. La ricerca del sapore raffinato, della cucina ricercata, dell’eleganza e della classe sono materia di studio e di confronto per gli studenti pervenuti da tutta Italia. L’affermazione del buon gusto qui è vissuta come unica esigenza primaria.
 
“Il gusto della FAME”
Queste immagini, in bianco e nero, ritraggono il momento della fame, quella comune, quotidiana, quella di chiunque mangi ovunque.
Un angolo di paese o la piazzola di un’area di servizio in autostrada; una fiera gastronomica, un parco, un muretto, un posto anonimo e poi… un altro.
Un qualsiasi cibo per appagare semplicemente il senso di sazietà.
 
“SEGNI PARTICOLARI” di Samuele Bianchi
Il formato “Fototessera” sin dalle sue origini è stato utilizzato con vari fini: mezzo scientifico, di catalogazione e di identificazione, mezzo espressivo usato sia da autori in fotografia sia in pittura, sia da persone comuni che, con questo sistema di autogestione fotografica, hanno dato sfogo alla propria creatività e libertà di espressione.
Questo lavoro fotografico, nasce per aderire al progetto Nazionale della FIAF “Immagini del Gusto”, il quale si prefiggeva di raccontare fotograficamente ogni aspetto relativo all’alimentazione in Italia e il rapporto che ogni essere umano ha con il cibo.
Il mio apporto è stato quello di coinvolgere varie persone, chiedendo loro di farsi una fototessera con un alimento a loro scelta, per legare e fondere la propria identità con quella del cibo.
Ho dato molta importanza “all’atto che si compie nel fare la fototessera”, in quanto si tratta di un gesto che inevitabilmente tutti noi leghiamo alla creazione e all’uso del documento di identità, di una propria certificazione.
Nel corso del progetto i partecipanti hanno diversificato il loro comportamento, assumendo pose austere, assenti o interpretate.
 
“CIOCCOLATO, PASSIONE DA SEMPRE…” di Gabriele Caproni
Un piccolo viaggio nel tempo, grazie ad una rivisitazione storica, ci ha permesso di curiosare e confrontare antichi e nuovi metodi per la produzione dei cioccolatini. Protagoniste le mani dei maestri cioccolatieri, che da sempre realizzano gustosi capolavori. Nel diciassettesimo secolo i semi di cacao venivano tostati, pestati e lavorati. Oggi prelibate tavole da cinque chili di cioccolato sono pronte da fondere e plasmare.
Il prodotto finito è sempre immutato, un gioiello da assaporare in ogni momento.
 
“MICROGUSTO” di Gabriele Caproni
Associazione personale di gusti, associazione personale di forme.
Il cibo visto da vicino, molto vicino (il rapporto è 3:1), diventa composizione astratta in cui il gusto emerge in maniera prepotente. Entrando nel cibo questo si smaterializza da una visione abituale e molto spesso distratta (fast food) in uno slow food visuale.
Davanti ai vostri occhi e al vostro palato sfilano pane e nutella, marmellata e burro, capperi e pasta di acciughe, uva e pesca, aglio e peperoncino, sedano e gorgonzola, pepe e noce moscata, tonno e cipolla, pasta e pomodoro, miele e pecorino, broscia con yogurt e per finire un caffè con zucchero.
 
“GRANTURCO OTTO FILE" di Pietro Guidugli
La salvaguardia della biodiversità è una delle funzioni agricole più urgenti ed importanti, non soltanto per l’Italia ma per tutto il pianeta. Così parlò Carlin Petrini, fondatore di Slow Food. Difficile immaginare un prodotto più simbolico di questa filosofia del granturco 8 file della Garfagnana.
Vanto di questa valle e paradosso dell’agricoltura. Perché nel mondo non esiste forse coltivazione più globalizzata del granturco (o mais che si voglia dire), e contemporaneamente non esiste un tipo di granturco come l’8 file della Garfagnana che sia così unico, specifico, così strettamente legato - per caratteristiche genetiche - a questa valle. Le 8 file stanno per il limitatissimo numero di file di chicchi (nel mais globalizzato si va verso le 24. La raccolta è manuale e, dopo circa 20-30 giorni di seccatura, si effettua la sgranatura e la macinatura a pietra. Giallo o rosso si presta ad essere macinato per ottenere un'ottima farina, utilizzata per la preparazione della polenta.

“IL FORMAGGIO DEL TENDAIO" di Pietro Guidugli
A breve distanza dall'abitato di San Pellegrino in Alpe, il nucleo più elevato di tutto l'Appennino settentrionale (1500 m.) sul confine tra le province di Lucca e Modena una azienda agricola a livello familiare produce formaggio dal latte delle proprie vacche, allevate sui pascoli della zona, lambita dall'antico tracciato della via Vandelli.
 
“LA MANDOLATA” di Pietro Guidugli

Il nome suggerirebbe mandorle a non finire, invece questa specie di croccante, che si prepara per Santa Lucia (il 13 dicembre) in Garfagnana, viene fatto con il miele di castagno e gherigli di noce. La lavorazione, è una impresa non facile. Il sapore è dolce…come il miele. In una casseruola di rame, miele e zucchero cuociono a fuoco dolcissimo per più di un’ora, continuamente mescolati. Il miele viene poi versato su una piastra di marmo unta con olio di oliva; dopo che si sarà un po’ stemperato, viene lavorato con le mani, tirandolo.

La colorazione passa lentamente da bruna a chiara. La pasta così lavorata viene mescolata a gherigli caldi ma non tostati di noce. L’impasto viene poi steso su delle ostie, pressato con un rullo e suddiviso in rettangoli alti 1 centimetro. Una vera goduria per il palato.

“LE MANI IN PASTA”  di Simone Letari
Le immagini sono state realizzate fra le mura domestiche, mentre la giovane moglie esegue una tradizionale ricetta di cucina imparata dalla......TELEVISIONE !

“PICCANTE”  di Giambattista Lucchesi
Così lucido e brillante nel colore, con la sua forma compatta, guizzante, insinuante, il sapore prepotente, aggressivo, “piccante…” …ma anche mordace, vivace, eccitante”

 

Si è svolta a Castelnuovo di Garfagnana presso la Rocca Ariostesca dall'1 al 10 Agosto 2008. Manifestazione con patrocinio FIAF M28/08 con la collaborazione del Comune di Castelnuovo Garfagnana, Comunità Montana della Garfagnana e Provincia di Lucca.
Sono state esposte le seguenti MOSTRE:

pdf“Diario moscovita” di Piergiorgio Branzi ,
pdf“Creature” di Giacomo Brunelli di Perugia - PORTFOLIO ITALIA 2007
 
Mostra dei segnalati al Portfolio dell’Ariosto 2007:
- “L’opera del banco” di Enrico GENOVESI di Cecina,
- “L’Egitto dentro” di Graziano PANFILI di Frosinone,
- “Camerun, common people” di Giovanni PRESUTTI di Firenze,
- “Corrispondenze” di Stefano GIOGLI di Città di Castello,
- “E.A.T.” di Donatello MANCUSI di Padova;
 
- Mostra collettiva del Circolo Fotocine Garfagnana
 
PROGRAMMA:
Venerdi 1 Agosto ore 18: Inaugurazione mostre.
                         ore 21,30: Incontro su "Evoluzione del gesto fotografico alla luce delle nuove tecnologie" a cura di Maurizio Rebuzzini , Direttore di FOTOgraphia. Docente di Storia della fotografia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
 
Sabato 2 Agosto ore 21,30:
Consegna Premio Rodolfo Pucci “la fibula d’oro” a Piergiorgio Branzi
Intervista all’autore a cura di Fulvio Merlak, Presidente della FIAF.
 
Sabato 2 Agosto ore 15/18 e Domenica 3 Agosto
Portfolio dell’Ariosto con alle ore 21 di Domenica la presentazione lavori vincitori.
 
Venerdi 8 Agosto ore 21,30:
"Diario Giapponese. Immagini di oggi tra ieri e domani". Incontro con l’autore Andrea Quattrini
 
Esposizione mostre:  dall'1 al 10 Agosto
 
 
Riflessi sulla stampa:

pdfFOTOgraphia - Luglio 2008

Gente di Fotografia


DETTAGLI:
 
Incontro con Maurizio Rebuzzini(*)
Dalla fotografia argentica (analogica), con pellicola fotosensibile, che ha attraversato i decenni, dalle origini del 1839, all'attuale acquisizione digitale di immagini. Nell'inviolabile rapporto tra tecnica e creatività, che definisce e caratterizza lo stesso linguaggio fotografico, cosa cambia nella trasformazione radicale degli strumenti e modi? Poco o tanto, dipende dal punto di vista.
Non una diatriba da stadio, l'un contro l'altro armati, ma riflessioni di metodo e significato. A ciascuna tecnologia, le proprie prerogative: ne parliamo con serenità di intenti.
(*) Direttore di FOTOgraphia. Docente di Storia della fotografia presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
 
Premio “Rodolfo Pucci – la fibula d’oro”
Il Premio intitolato a Rodolfo Pucci, la “Fibula d’oro”, è un riconoscimento annuale che il Circolo ha voluto istituire per ricordare la memoria del fondatore del.’associazione. Hanno ricevuto il premio personaggi di spicco della fotografia italiana: nel 1999 Giorgio Tani, nel 2000 Fosco Maraini, nel 2001 Roberto Evangelisti, nel 2002 Sergio Magni, nel 2003 Antonio D’Ambrosio, nel 2004 Nino Migliori, nel 2005 Francesco Cito, nel 2006 Letizia Battaglia e nel 2007 Uliano Lucas. Il premio nell’edizione 2008 sarà consegnato a PIERGIORGIO BRANZI, uno dei protagonisti della storia del fotogiornalismo italiano del dopoguerra, il più “europeo” fra i fotografi italiani del tempo, fotografo che dal mondo fotoamatoriale arrivò alle pagine dei più importanti periodici italiani fino alla esperienza come inviato RAI a Mosca.
 
PIERGIORGIO BRANZI, fiorentino, comincia a fotografare nei primi anni cinquanta ottenendo immediata notorietà in Italia e all’estero. Negli anni sessanta passa al giornalismo. La sua attività professionale lo porta a vivere alcuni anni a Mosca, quale primo corrispondente televisivo occidentale nell’Unione Sovietica, e poi a Parigi. Commentatore al Telegiornale e inviato speciale realizza per la Radiotelevisione Italiana inchieste e documentari.
Sulla sua attività fotografica, oltre alla presenza in esposizioni collettive, sono state organizzate numerose “mostre personali” in Gallerie private e Istituzioni pubbliche italiane ed estere.
Una selezione delle sue immagini è stata inserita nella mostra “Italian metamorphosis”, ordinata nel 1955 al “Guggenheim Museum” di New York. Ha partecipato alla “Biennale di Venezia” del 1955, nella sezione “Cento anni del ritratto italiano”.
Sue immagini sono state esposte a Parigi ,al “Carrousel du Louvre”, nell’ambito del “Mois de la photographie 1998” e del “Paris Photo 2007”. La “Biblioteque National de France” di Parigi ha costituito nel 2007 un “Fondo permanente” delle sue opere.
Sue immagini sono state acquisite dal “MOMA” di San Francisco, “Guggenheim Museum” di New York, “Fine Art Museum” di Huston, “Istituto Superiore Storia della Fotografia”, “Archivio Fratelli Alinari” oltre ad altre Istituzioni pubbliche e Gallerie, in Italia e all’estero
 
Portfolio dell’Ariosto
Il “Portfolio dell’Ariosto”èuna manifestazione di livello nazionale di lettura di Portfolio fotografici. Dal 2004 è fra le manifestazioni che partecipano al Circuito Nazionale di Selezioni a lettura di Portfolio PORTFOLIO ITALIA, che quest’anno riunirà ancora una volta 8 manifestazioni di lettura di portfolio (Chiavari, S.Felice sul Panaro, Massa Marittima, Rovereto, Castelnuovo di Garfagnana, Savignano sul Rubicone, Bibbiena e Roma) caratterizzate da una ampia partecipazione e ritenute le più significative del panorama nazionale.
Gli esperti che avranno la funzione di lettori sono: Piergiorgio Branzi fotografo e giornalista,Luigi Erba fotografo e critico fotografico, Roberto Evangelisti insegnante di fotografia, Massimo Mussini critico e storico della fotografia,Giorgio Tani Dir.dipartimento editoria della FIAF.
 
Incontro con Andrea Quattrini
Andrea Quattrini è nato nel 1967 a Roma dove vive e lavora. Ci presenterà in particolare il lavoro "Diario Giapponese. Immagini di oggi tra ieri e domani", Una raccolta di istantanee tra Kyoto, Tokyo e la sua provincia, fotografie scattate sulle metropolitane, nei treni e nelle scuole di campagna, nelle strade caotiche e nel silenzio dei templi. Sacralità e nevrosi, dolcezze e solitudini. L'armonia del vecchio e le fughe del nuovo. Al centro l'uomo e le sue paure, le speranze, le sconfitte e le vittorie di tutti i giorni. Tra passato e futuro, contraddizioni del tempo presente. Un passato lontanissimo che resiste e un futuro ancor più distante: il Giappone di ieri e di domani.
«Dai finestrini le risaie scorrono veloci. Il display rosso in fondo al vagone segna 240; a questa velocità il Nozomi, uno dei treni proiettile di ultima generazione, divora i 513,6 km che separano Kyoto da Tokyo in 2 ore e 21 minuti. Flora aggiorna il suo blog, lo fa con il telefono cellulare, coloratissimo e sempre connesso ad internet. Accanto a lei una madre e sua figlia, entrambe in kimono, maneggiano con cura i loro piccoli vassoi di lacca ricolmi di sushi e le ciotole di tè verde; tornano a casa dopo una giornata trascorsa fra i templi di Kyoto. Usano le bacchette delicatamente, cenano in silenzio: vorrei scattare una foto ma preferisco non disturbare. Rifletto sui kimono, il riso bianco, l'alta velocità, gli schermi al plasma nel vagone. Al mio amico Wynn non sfugge l'espressione stupita del mio volto. Lui vive in Giappone da 30 anni ed è abituato a tutto questo, mi sorride, chiude gli occhi e schiaccia un pisolino» Andrea Quattrini
 
 
Stand dedicato alla editoria fotografica

  • La F.I.A.F. ha pubblicato nella propria collana di monografie "Vivere l'arte" selezione di foto sul tema di diversi autori, sono presenti anche foto di Stefania Adami, Manuela Angelini, Gabriele Caproni, Pietro Guidugli.
  • Il Circolo ha avuto l'opportunità di fotografare durante le prove ed i concerti i concertisti partecipanti ai corsi di perfezionamento musicale di altissimo livello realizzati dalla International Academy of Music of New York in collaborazione con la Scuola Civica di Musica e il Comune di Castelnuovo di Garfagnana dal 29 Giugno al 15 Luglio a Castelnuovo. Nella Photogallery on line le foto di Giambattista LucchesiSimone Letari eRossana Garibotti.
  • Martedì 14 Ottobre ospite del Circolo è stato Sergio Magni. Ha trattato il tema "Idee per fotografare" con attenzione particolare alla composizione fotografica ed alla prospettiva. E' stata l'occasione per ribadire punti fondamentali alla base del fare fotografia, che hanno destato notevole interesse, in particolare nei diversi giovani entrati a far parte del circolo.
  • Nel corso dell'Assemblea svoltasi l'11 di Novembre 2008 è stato rinnovato il Consiglio Direttivo del Circolo che con il Presidente, Vice Presidente e Segretario, gestisce per statuto l'associazione.

    Entrano a far parte del Consiglio Direttivo: Manuela Angelini, Fabrizio Iacomini e Simone Letari.

  • Rossana Garibotti ha vinto il primo premio al concorso FOTOGRAFANDO LA MUSICA a S.Miniato (589 opere di 152 autori)  con una emozionante immagine dal titolo “Violino Africano”.

    Simone Letari ha vinto il primo premio all'XIX Mostra fotografica "CITTA' DI LUCCA"  concorso nazionale per sole foto in B/N, patrocinato dalla FIAF (529 opere di 134 autori) con ben tre foto selezionate. Oltre alla vittoria di Simone sono state ammesse anche foto di  Manuela Angelini, Gabriele Caproni e Giambattista Lucchesi.
    Giambattista Lucchesi ha vinto a Firenze il Concorso Fotografico San Giovanni Battista organizzato in occasione del santo patrono della città.

  • Sabato 22 e Domenica 23 Novembre Workshop fotografico con Ivano Bolondi: “Visione intima, alla scoperta della realtà”. Il workshop si è svolto presso il negozio Mobilart di Castelnuovo di Garfagnana con la partecipazione di 17 soci del Circolo.

  • Il Circolo ha collaborato all’organizzazione della manifestazione “Castelnuovo Città della castagna” con il montaggio delle mostre fotografiche sulla castagna, la catalogazione fotografica dei dolci partecipanti al 3° Concorso Gastronomico nazionale “Marroni, castagne e farina di castagne in cucina. I dolci”, la documentazione fotografica del concorso.
  • Il Circolo ha collaborato al volume “Castelnuovo di Garfagnana i suoi paesi, le sue terre”, curato da Gilberto Bedini

  • Auguri 2008

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